Domenica, 19 Agosto 2018
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Comunità educante

 La Comunità educante di Chiusi, nata nel 2007, su proposta dell’Istituto comprensivo Graziano da Chiusi e della dirigente di allora prof.ssa Rita Albani, che, nell’affrontare le difficoltà evidenti di un dialogo difficile con famiglie e istituzioni, di un disagio giovanile crescente e di un’integrazione di allievi ed adulti  stranieri problematica, consapevole di non poter rispondere da sola a questi bisogni, decise, nell’ambito dell’autonomia scolastica, di coinvolgere comune, diocesi, famiglie, banca locale e l’intera società chiusina in un progetto che vedesse la nascita di una Comunità educante. “L’obiettivo – spiegava la dirigente, - era passare  da un sistema formativo policentrico ad una  rete sistemica in cui tutti  avrebbero dato il proprio contributo alla ricerca di soluzioni dei problemi, condividendo responsabilità e finalità. La priorità assoluta era una  nuova partnership educativa scuola – famiglia  con a sostegno la comunità.”

Nacque così il  Comitato “Insieme per crescere” al cui interno trovavano posto rappresentanti della scuola, dei genitori, del comune e della diocesi e venne elaborato un progetto che vedeva e vede ancora coinvolto l’intero territorio di Chiusi. Per favorire la partecipazione massima di tutti, venne anche organizzata una giornata di studio, nel cui ambito vennero creati gruppi di lavoro aperti all’intera cittadinanza, tutti impegnati  a dare risposte alle emergenze educative quali il bullismo, l’integrazione degli stranieri, la mancanza di spazi e tempo libero. Tante le presenze in quell’occasione e tanto l’entusiasmo. Un paese intero  riscopriva  la voglia di partecipare, confrontarsi, capire,  per educare.